Dal modellismo ferroviario inizia l’avventura della nostra associazione: leRotaie-Molise.
La costruzione del plastico è iniziata nel 2008 con i primi moduli di cui oggi ne sopravvive solo uno: un tratto di linea in trincea zona Carovilli. Oggi il plastico, ancora in fase di lavorazione ed espansione, ha raggiunto uno sviluppo complessivo di circa 25 metri in lunghezza e 5 in larghezza con uno sviluppo lineare del binario principale di oltre 100 metri. Pensato inizialmente per un uso modulare, è diventato fisso all’interno dell’officina del tempo libero messa a disposizione dal comune di Isernia oggi e prima ancora dall’amministrazione Provinciale di Isernia. Detta “Officina” è l’ex deposito locomotive della stazione di Isernia oggi proprietà del comune che ha trasformato l’intera area dello scalo ferroviario in un grande parco urbano, lasciando intatti gli edifici e la piattaforma girevole a testimonianza dei trascorsi storici dell’area.
Ammirevole la riproduzione dell’intera area della stazione di Isernia in perfetta scala H0 senza nessun compromesso modellistico. Realizzata con il sistema modulare, sviluppa una lunghezza di circa 7,5 metri per una superficie totale di circa 4,5 m2. Per la realizzazione sono stati utilizzati esclusivamente binari e scambi Tillig codice 83: 25 scambi di cui 2 doppi inglesi e oltre 25 stecche di binario flessibile. Gli edifici sono tutti autocostruiti con forex e cartoncino. Oltre la stazione, il plastico raffigura anche tutta la parte a nord di Isernia attraversata ovviamente dalla ferrovia, con i relativi passaggi a livello, due dei quali realmente funzionanti con luci e campanella sonora di avviso quando le sbarre sono in chiusura, fino al casello, ex fermata, di Pesche.
Diversi i paesaggi e località rappresentate oltre a quella di Isernia. Troviamo anche la stazione di Carpinone e altre località di una certa rilevanza sempre in territorio molisano. In una fase costruttiva già avanzata possiamo ammirare la stazione di Carpinone dove la linea si dirama a destra in direzione Campobasso e a sinistra in direzione Sulmona sulla Transiberiana d’Italia rappresentata egregiamente dalla piccola stazione di Campo di Giove. In questo periodo è in fase di realizzazione una sezione del plastico completamente nuova che trae spunto dalle curve e dai dolci rilievi del basso Molise, precisamente nella zona tra Termoli e Larino.
Inoltre e presente anche un altro plastico sempre in scala H0 isolato da quello principale, di provenienza “casalinga“, era tenuto in garage e poi trasferito presso la sede espositiva nel 2012. Realizzato in puro stile di fantasia mantenendo comunque un certo realismo, presenta un circuito a due binari con due stazioni di cui una nascosta, e due livelli raccordati da un elicoidale nascosto in galleria. La stazione è stata battezzata Marsabi, di fantasia come il resto. Altro modulo interessante, ancora in attesa di collocazione, una bella stazione di testa in classico stile italiano.
Non manca la scala N con una collezione di modellini recentemente donati al museo e un bel convoglio CIWL e merci con due loco Re 4/4 II SBB EBT verde e Re 4/4 II SBB SOB rossa della collezione “Costruisci la tua Ferrovia del Gottardo” uscita in edicola qualche anno fa
In scala “0” abbiamo pezzi ormai rari Lima e Rivarossi e un bel convoglio in stile americano dedicato alla Coca-Cola.
Nella galleria immagini di seguito, il plastico e la collezione Lima e Rivarossi italiane.
La galleria è in continuo aggiornamento.
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